Attrazioni

Cosa fare, attività e dintorni.

Per i più avventurieri:

1) Gole del Raganello: un canyon di 13 km che nel periodo tra luglio e settembre è possibile percorrere. Uno spettacolo della natura tra scivoli naturali, laghetti, pareti strettissime alte fino a 400 metri.
2) Fiume Lao (rafting): nel cuore del Pollino, attraverso una natura incontaminata, è possibile percorrere il fiume in gommone o canoa. Una gita molto piacevole adatta un po’ a tutti.
3) Parco nazionale della Sila: con la sua grande varietà di boschi, di torrenti e di laghi, la Sila offre uno scenario naturale estremamente suggestivo, ideale per escursioni a cavallo, trekking o mountain bike. D’inverno è ovviamente possibile scegliere di andare a sciare (anche sci di fondo) o fare snowboard sulle diverse piste disponibili.
4) Attività marine: immersioni subacquee, windsurf, kitesurf o gite sui pescherecci.
5) Speleologia: ci sono tante grotte da visitare, dalle più semplici alle più impegnative.

Per chi ama la cultura

1) Scavi di Sibari: questo lembo di terra è ricco di straordinarie testimonianze della Magna Grecia, come quelle racchiuse nel Parco Archeologico di Sibari e nel Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide.
2) Scavi di Paludi: un sito archeologico di grande suggestione racchiuso da un’imponente cinta muraria. Si può visitare una necropoli dell’età del ferro (IX-VIII secolo a.C.) e un centro fortificato del IV-III secolo a.C. Si tratta di un luogo magico, immerso nella natura, che vi consigliamo assolutamente di visitare, si trova nelle vicinanze del nostro agriturismo, ne sarete certamente entusiasti.
3) Rossano: una visita merita sicuramente il centro storico con le sue chiese bizantine (San Marco-Pathirion), i palazzi nobiliari, la Cattedrale dove è custodito uno dei vangeli più antichi al mondo (Codex Purpuerus Rossanendis). Piccola chicca, unica nel suo genere, è sicuramente il museo della liquirizia della famiglia Amarelli.
4) Corigliano (castello ducale): costruito nel 1073 per volere di Roberto il Guiscardo nel castello è possibile ammirare alcuni ambienti, oltre alle torri merlate e ai sotterranei, che conservano gli arredi originari.
5) Castello di Roseto Capo Spulico: a picco sul mare, voluto da Federico II (re di Sicilia, Duca di Svevia, Re dei Romani e poi Imperatore del Sacro Romano Impero e re di Gerusalemme), si narra che tra le sue mura sia stata custodita la Sacra Sindone, portata dai cavalieri Templari.

Per i più pigri

Ci si può rilassare in piscina, si può stare in giardino a fare una pennichella sull’amaca o fare grandi mangiate con i prodotti tipici locali offerti dalla nostra terra.